Il “miracolo” giapponese parte da un’autostrada: riparata in 6 giorni

Pubblicato il 25 Marzo 2011 9:00 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2011 9:00

L'autostrada giapponese prima e dopo la riparazione (foto dal Mail on line)

TOKYO – Il “miracolo” giapponese parte da una tratto di autostrada. Massacrata dal terremoto, con crepe che somigliano più a voragini e sbalzi tra una lastra e l’altra profondi anche un metro. Questo è quello che vedevano i cittadini della regione del Kanto, nord di Tokyo, l’11 marzo dopo la scossa di 9 gradi Richter.

E quello stesso tratto si presenta completamente rinnovato e perfettamente ricostruito già il 17 marzo scorso, appena 6 giorni dopo il sisma. Uno sforzo compiuto dagli ingegneri e dagli operai della società Nexco che si è occupata dei cantieri. La società spiega sul suo sito che su 20 differenti strade e autostrade, circa 813 chilometri su 870 danneggiati dal terremoto sono già stati riaperti al pubblico.

Non solo, la Nexco in questi giorni è dovuta intervenire più volte per riparare i danni delle scosse di assestamento, non potenti come quella dell’11 mrzo ma abbastanza forti da richiedere un’ulteriore riparazione. “Chiediamo scusa – avvisa la Nexco – se non tutte le aree di servizio sono state riaperte”.