Giappone, il tifone Hagibis ha portato via sacchi di scorie radioattive raccolte Fukushima

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Ottobre 2019 14:55 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 14:55
Giappone. Il tifone hagibis trascina via sacchi di materiale radioattivo

Le devastazioni del tifone Hagibis in Giappone (Ansa)

ROMA – Il tifone che ha colpito il Giappone nel fine settimana ha trascinato fuori dai depositi diversi sacchi, ognuno da circa un metro cubo di capacità, di scorie radioattive raccolte nell’opera di decontaminazione legata all’incidente nucleare di Fukushima in un fiume vicino, lo scrive il quotidiano Asahi.

I sacchi, il cui numero non è stato specificato, facevano parte dei 2.667 sacchi contenenti erbacce, rami, terra e altri materiali contaminati raccolti durante la decontaminazione dei terreni coltivabili vicino alla centrale e conservati nel distretto Miyakojimachi di Tamura.

Le strutture sono state inondate sabato dalle piogge torrenziali del tifone Hagibis e l’acqua ha trascinato alcune delle borse in un fiume a circa 100 metri di distanza, hanno detto le autorità locali al giornale giapponese. Un funzionario cittadino ha ricevuto una telefonata da una società di ingegneria civile nelle vicinanze che avvertiva del recupero di sei di questi sacchi.

Le autorità locali hanno dichiarato che si consulteranno con il ministero dell’Ambiente per determinare i possibili effetti ambientali. Oltre alla ristrutturazione dell’impianto stesso, i lavori di decontaminazione hanno riguardato anche la raccolta di detriti quali terra, foglie e piante contaminate da sostanze radioattive rilasciate durante l’incidente nucleare del marzo 2011. I resti sono conservati in sacchi come questi distribuiti in aree vicine alla centrale nucleare danneggiata. (fonte Agi)