Israele, Gino Bartali “Giusto tra le nazioni”: “Si impegnò per gli ebrei”

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2013 9:15 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2013 9:16
Gino Bartali

Gino Bartali

TEL AVIV – Gino Bartali, il grande campione di ciclismo, è stato dichiarato In Israele ‘Giusto tra le nazioni’ da Yad Vashem, il sacrario della Memoria di Gerusalemme.

Lo si legge sul sito dell’organizzazione. La decisione riconosce l’impegno di Bartali a favore degli ebrei perseguitati in Italia.

Yad Vashem spiega che Bartali, ”un cattolico devoto, nel corso dell’occupazione tedesca in Italia ha fatto parte di una rete di salvataggio i cui leader sono stati il rabbino di Firenze Nathan Cassuto e l’Arcivescovo della citta’ cardinale Elia Angelo Dalla Costa”.

Ques’ultimo e’ stato gia’ riconosciuto Giusto tra le Nazioni da Yad Vashem. ”Questa rete ebraico-cristiana, messa in piedi a seguito dell’occupazione tedesca e all’avvio della deportazione degli ebrei, ha salvato – prosegue Yad Vashem – centinaia di ebrei locali ed ebrei rifugiati dai territori prima sotto controllo italiano, principalmente in Francia e Yugoslavia”. Bartali ha agito ”come corriere della rete, nascondendo falsi documenti e carte nella sua bicicletta e trasportandoli attraverso le città, tutto con la scusa che si stava allenando. Pur a conoscenza dei rischi che la sua vita correva per aiutare gli ebrei, Bartali ha trasferito falsi documenti a vari contatti e tra questi il rabbino Cassuto”. Yad Vashem ha infine annunciato che in onore di Bartali si terra’ una cerimonia in Italia in una data ancora da stabilire.