Napolitano: “In Siria repressione travestita da stabilità”

Pubblicato il 25 Maggio 2012 17:46 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2012 18:16

ROMA – ”Commettono un tragico errore i governanti laddove, come in Siria, respingono con la forza e la violenza le legittime rivendicazioni dei loro popoli, travestendo la repressione sotto le mentite spoglie della stabilita”’. Lo ha detto Giorgio Napolitano intervenendo oggi a Villa Madama in occasione della Giornata dell’Africa.

Con la Primavera araba ”si è avviato un processo complesso e denso di incognite – sottolinea il Presidente –  ma anche di segnali positivi ed incoraggianti. Movimenti politici islamici, nel pieno rispetto dei principi democratici, si stanno affermando quali attori fondamentali del nuovo clima democratico”.

Il capo dello Stato ha citato il caso della Tunisia dove c’e’ ”una dirigenza politica intenta a gettare le fondamenta costituzionali del nuovo Stato” e l’Egitto dove si stanno svolgendo ”le prime elezioni presidenziali autenticamente democratiche”.