“Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII santi”. Papa Francesco firma i decreti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Luglio 2013 - 13:10 OLTRE 6 MESI FA
Giovanni Paolo II

Giovanni Paolo II (foto LaPresse)

CITTA’ DEL VATICANO- Papa Francesco ha firmato  il decreto per la canonizzazione di Giovanni Paolo II e ha ordinato anche la canonizzazione di Giovanni XXIII.

I due Papi verranno proclamati santi insieme in una cerimonia la cui data sarà annunciata in un prossimo concistoro.

Ricevendo venerdì 5 luglio in udienza il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le Cause dei santi, il Papa ha autorizzato il dicastero a promulgare il decreto sul secondo miracolo attribuito a papa Wojtyla, compiuto subito dopo la beatificazione il 1/o maggio 2011.

Papa Francesco ha inoltre approvato i “voti favorevoli” della riunione ordinaria dei cardinali e vescovi della Congregazione in merito alla proclamazione della santità del beato Giovanni XXIII, che avverrà senza il riconoscimento di un secondo miracolo. Il concistoro che Bergoglio ha deciso di convocare riguarderà quindi la canonizzazione di entrambi i Papi.

La guarigione di una donna del Costa Rica. ”Il secondo miracolo di Giovanni Paolo II è avvenuto su una donna del Costa Rica”. Lo ha confermato il direttore della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi, presentando alla stampa la promulgazione del decreto sul riconoscimento del miracolo necessario alla canonizzazione. Secondo le indiscrezioni che erano circolate sul secondo prodigio compiuto per intercessione del Papa polacco, questo sarebbe avvenuto la sera stessa della beatificazione di Giovanni Paolo II, il Primo maggio 2011, su una donna del Costa Rica colpita da una grave lesione cerebrale. In seguito alla guarigione, la famiglia della donna si sarebbe inoltre riavvicinata alla fede.

Santi entro fine 2013. ”Verosimilmente” la cerimonia per la proclamazione della santità di Giovanni Paolo II e di Giovanni XXIII ”avverrà entro la fine dell’anno” ha poi spiegato padre Lombardi precisando che la data esatta sarà stabilita da un concistoro che sarà convocato da papa Francesco.