Parte per il giro del mondo da sola: violentata e uccisa alla prima tappa in Costa Rica

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 agosto 2018 15:11 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2018 15:12
Maria Trinidad Mathus Tenorio

Maria Trinidad Mathus Tenorio

SANTA TERESA – Maria Trinidad Mathus Tenorio voleva viaggiare da sola per tutto il mondo [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] per condividere la sua passione per la musica. La 25enne musicista e produttrice messicana è stata violentata ed uccisa in Costa Rica una settimana fa, durante la prima tappa del suo viaggio.

Maria componeva e suonava e cercava ispirazione nelle musiche di tutto il mondo. Per questo, a fine luglio, aveva postato queste parole: “Oggi inizia il mio viaggio dopo tanto tempo in cui ho sognato di girare il mondo tutta sola”. Dopo la partenza la prima tappa che lei commentava con molto entusiasmo: “È arrivato il momento della natura piena. Costa Rica, vita pura”.

Nel paese centro americano, Maria è stata uccisa sulla spiaggia del Carmen, a Santa Teresa del Cobano, sull’Oceano Pacifico. Dopo essere stata minacciata e violentata, la 25enne è stata trascinata in mare ed affogata. Una ragazza britannica che Maria aveva conosciuto durante il viaggio, è riuscita invece a divincolarsi riuscendo a far arrivare sul posto la polizia.

Ci sono volute diverse ore prima che il corpo della giovane messicana riaffiorasse dalle acque.

I suoi amici, sconvolti, hanno commetato sui social dicendo che “viaggiare da sole non dovrebbe essere un pericolo”. La frase è stata ripresa dal movimento femminista latinoamericano “Ni una menos” (Nemmeno una di meno): sui social è stato poi lanciato l’hashtag #NoViajabaSola.

A questo punto è stata organizzata anche una veglia, la “Marcha en blanco” celebrata da centinaia di persone, locali e straniere, che si è tenuta proprio sulla spiaggia di Santa Teresa.

La polizia costaricana ha fermato due uomini, uno dei qual è stato rilasciato per mancanza di prove. Il secondo sospetto, che alcuni media dicono essere stato percosso dalla folla al momento del fermo, sono stati comminati tre mesi di custodia cautelare.

Poche ore dopo l’omicidio Maria, un’altra turista, la spagnola Arancha Lopez Gutierrez, 31 anni, è stata violentata e strangolata sempre su una spiaggia costaricense: un delitto per il quale è agli arresti un cittadino del Nicaragua.

Due casi che, secondo un conteggio del quotidiano La Nacion citato dal sito Q Costa Rica News, portano a 16 il numero di turisti sia uomini, sia donne, uccisi nel piccolo Paese considerato in realtà molto più sicuro degli stati confinanti, a partire dal marzo 2017.