Giustizia Usa su Michael Brown: “Polizia Ferguson violò diritti ripetutamente”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Marzo 2015 0:49 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2015 0:49
Giustizia Usa su Michael Brown: "Polizia Ferguson violò diritti ripetutamente"

Giustizia Usa su Michael Brown: “Polizia Ferguson violò diritti ripetutamente”

NEW YORK – La polizia di Ferguson ha violato ripetutamente i diritti costituzionali degli afroamericani della città. Questa la conclusione del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti dopo aver indagato sull’uccisione di Michael Brown da parte di un agente di polizia di Ferguson.

In particolare, le forze di polizia vengono accusate di uso eccessivo della forza e di di un numero ingiustificato di fermi su base razziale. Il rapporto del Dipartimento di Giustizia sarà diffuso integralmente nelle prossime ore ma, secondo indiscrezioni riportate dalla stampa americana, mette in evidenza una propensione al razzismo da parte della polizia di Ferguson, con scherzi e barzellette sugli afroamericani rinvenuti nelle email di alcuni funzionari.

Gli investigatori federali, durante le indagini, hanno esaminato 35.000 pagine di dati della polizia e analizzato quelli compitali a ogni fermo effettuato. La conclusione è che negli ultimi due anni gli afroamericani, che rappresentano i due terzi della popolazione della città, hanno rappresentato l’85% dei fermi per traffico, il 90% delle citazioni in giudizio, il 93% degli arresti e l’88% dei casi in cui la polizia ha usato la forza.