Gran Bretagna attacca la Cina: “E’ la minaccia più grande. sfrutta la pandemia per sferrare attacchi informatici”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 20 Dicembre 2020 12:09 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2020 21:08
Ho Mobile conferma l'attacco hacker: sottratti dati anagrafici di una parte dei clienti

Ho Mobile conferma l’attacco hacker: sottratti dati anagrafici di una parte dei clienti (foto Ansa)

Per il Regno Unito, la Cina è la “minaccia più grande” e starebbe cercando di sfruttare il drammatico momento della pandemia per sferrare attacchi informatici.

 Jeremy Fleming, direttore del Gchq, ha lanciato l’allarme. 

L’agenzia governativa britannica si occupa di sicurezza,  spionaggio e controspionaggio nell’ambito delle comunicazioni.

“Attacchi informatici in Gran Bretagna al massimo storico”

Fleming ha affermato che gli attacchi informatici al Regno Unito hanno raggiunto il massimo storico, durante la pandemia sono stati presi di mira ospedali e fornitori di vaccini.

Ha aggiunto: “Criminali, terroristi, estremisti Stati ostili stanno tutti cercando di trarre vantaggio dalla tecnologia”.

“Durante la pandemia, abbiamo assistito a un’accelerazione. Il National Cyber Security Center si occupa ora di circa 60 episodi gravi al mese”.

“E negli ultimi nove mesi, 200 di questi hanno avuto una sorta di collegamento al coronavirus”.

Gran Bretagna pronta a reagire 

Pechino deve capire che se necessario il Regno Unito reagirà, spiega il Secondo il direttore del Gchq.

Patricia Lewis, direttrice dell’International Security Programme ha detto di essere “molto preoccupata” per le attività online della Cina.

“Stanno cercando di stabilire nuove regole sugli standard di Internet in cui la sorveglianza di massa degli individui inizia a diventare molto più facile per alcuni tipi di stati” (fonte: Sun).