Coronavirus: i neri muoiono 4 volte di più. E in tutto il mondo più colpite le minoranze povere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Maggio 2020 9:34 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2020 12:51
Gran Bretagna. I neri muoiono 4 volte di più. E in tutto il mondo più colpite le minoranze povere

Regno Unito: i “neri” muoiono 4 volte più dei “bianchi” (Ansa)

ROMA – I neri (afroamericani e non solo) muoiono più dei bianchi per le patologie legate al Coronavirus. 

Lo dicono le statistiche, a partire da quelle negli Usa: a St.Louis (Missouri), quando è arrivata la pandemia tutte le vittime erano afroamericane. A Chicago il 68% dei morti è di pelle nera.

E’ confermato anche da un’elaborazione statistica dell’Ons, equivalente britannico dell’Istat, l’impatto largamente più micidiale del coronavirus nel Regno Unito sulle minoranze etniche.

I cittadini britannici neri, uomini e donne, hanno fatto registrare fra il 2 marzo e il 10 aprile un tasso di rischio di mortalità da Covid-19 calcolato come 4,2-4,3 volte più alto dei connazionali bianchi.

Il fenomeno, già emerso in queste settimane, seppure non a livello degli Usa, ha per ora spiegazioni parziali ma la forza dei numeri non ammette replica, sottolineando le differenze di classe corrispondenti alla provenienza etnica.

Le minoranze, povere, soffrono di più la crisi sanitaria ed economica rispetto ai connazionali “bianchi”.

Coefficienti “significativamente più elevati” di letalità si segnalano anche per le persone di radici familiari asiatiche (originari di Bangladesh Pakistan, India) o “di origine razziale mista”, stimati fra 1,9 e 1,6 volte superiore a quella di britannici ‘autoctoni’ ed europei.

La maggior percentuale di poveri o di persone socialmente in difficoltà fra queste comunità spiega ma solo in parte il trend, indicano i ricercatori dell’Ons.

Al pari di quella superiore alla media fra gli operatori sanitari in prima linea nel Regno. (fonte Ansa)