La Grande Muraglia fu costruita per fermare la migrazione dei nomadi

di Caterina Galloni
Pubblicato il 11 Giugno 2020 6:38 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2020 20:59
La Grande Muraglia fu costruita per fermare la migrazione dei nomadi

La Grande Muraglia fu costruita per fermare la migrazione dei nomadi (foto ANSA)

ROMA – La “linea a nord” della Grande Muraglia cinese che si estende in Mongolia, violata più volte da Gengis Khan, non fu costruita per respingere gli eserciti invasori ma per fermare la migrazione di popolazioni nomadi.

Gli archeologi hanno condotto il primo studio sistematico della Linea a Nord che si trova fuori dalla Cina e si estende in Mongolia.

Per lungo tempo si è pensato che questa particolare sezione della Grande Muraglia fosse stata costruita per difendersi da grandi eserciti, principalmente quelli del leggendario Gengis Khan.

Ma lo studio afferma che il motivo primario del muro non era a scopo difensivo.

Era stato progettato affinché la dinastia Liao al potere potesse controllare la migrazione.

I ricercatori sono giunti a questa conclusione durante la prima mappatura completa della regione, dopo aver analizzato la Linea a Nord con droni e immagini satellitari.

La Linea a Nord vigilava sulle tribù che formavano il potente impero mongolo di Genghis Khan.

Nonostante ciò non riuscì a fermare il feroce mongolo.

La storia della Grande Muraglia

Nella storia della Grande Muraglia cinese lunga 2.700 anni, nessuno è riuscito ad abbattere il muro, solo Gengis Khan l’ha violato diverse volte.

Dopo aver analizzato la lunghezza della Northern Line usando droni e immagini satellitari, il team ha identificato numerose strutture quadrate che potrebbero aver avuto la funzione di riparo.

“La nostra analisi indica che non è stato costruito a difesa di grandi eserciti invasori”, ha affermato Gideon Shelach-Lavi dell’Università ebraica di Gerusalemme e autore principale della ricerca.

“Era orientato a monitorare e controllare i movimenti delle popolazioni nomadi e delle loro mandrie.”

La Grande Muraglia Cinese è in realtà costituita da più fortificazioni, costruite in modo frammentario tra l’ultimo millennio a.C. e il XVII secolo d.C.

I ricercatori hanno esaminato la “Linea a Nord”, che si estende per circa 737 km attraverso le pianure mongole, che da migliaia di anni ospitano le tribù nomadi.

La sezione di muro fu costruita tra l’XI e il XIII secolo d.C., un’epoca che vide in seguito l’ascesa dello spietato Gengis Khan (1162-1227 d.C.), che salì al potere unendo molte delle tribù nomadi del Nord-est asiatico.

In quanto tale, la Linea a Nord viene definita  “Muro di Gengis Kahn”, in quanto si pensava che fosse stata costruita per tenere lontani i nomadi mongoli incursori e il loro leader.

Il team ha concluso che fu costruita durante l’Impero Khitan-Liao e antecedente al dominio di Gengis Khan, il che fa pensare che non fu realizzata appositamente per difendersi dal sovrano mongolo.

La ricerca ipotizza che la difesa contro le tribù nomadi mongole non fosse la funzione principale della fortificazione, che si trova ancora nell’attuale Mongolia. (Fonte: Daily Mail)