Gaza: Israele pronta a invadere. Hamas: sì tregua se stop omicidi mirati

Pubblicato il 17 Novembre 2012 15:16 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2012 21:08

Guerra Gaza: Israele si prepara a entrare. Raid nella notte, altra morte e paura

Guerra Gaza: Israele si prepara a entrare. Raid nella notte, altra morte e paura (Foto LaPresse)

GAZA – Ci siamo quasi: l’esercito israeliano si appresta a entrare a Gaza nel fine settimana. Migliaia di soldati israeliani si stanno ammassando al confine con la Striscia di Gaza: lo riferisce la Cnn, precisando che l’esercito dello Stato ebraico ha mobilitato “30.000 militari” per una possibile operazione di terra. “Stiamo in una fase di espansione della campagna”, ha confermato il generale Yoav Mordechai, portavoce dell’esercito, citato dall’emittente Usa.

Hamas pone le condizioni per accettare la tregua: lo stop agli omicidi mirati israeliani e l’apertura dei valichi.

Intanto le sirene antimissile sono tornate a suonare a Tel Aviv, dove è avvenuta un’esplosione. Hamas ha subito rivendicato il lancio di un missile da Gaza verso Tel Aviv. A quanto pare il missile sparato da Gaza verso Tel Aviv è stato intercettato in volo, alla periferia della città, dalla batteria ‘Iron Dome’ di difesa aerea, entrata in attività proprio oggi nella zona dopo un periodo di rodaggio.

Intanto nella notte sono proseguiti i bombardamenti al confine con la striscia di Gaza. In sei ore, “l’esercito israeliano ha colpito 85 nuovi siti terroristici” riferisce lo stesso esercito sul suo account Twitter.

Raid e razzi da entrambe le parti. Nel corso dei raid notturni israeliani, è stata colpita anche l’abitazione di un responsabile di Hamas nel campo profughi di Jabalya, nel nord della Striscia di Gaza, causando almeno 35 feriti. Lo rendono noto fonti mediche locali. Secondo il portavoce dei servizi di sicurezza Adham Abu Selmiya, ad essere presa di mira è stata la casa del ministro dell’Interno palestinese Ibrahim Salah e i soccorritori sono ancora alla ricerca di eventuali vittime sotto le macerie.

Da parte palestinese sono stati sedici i razzi lanciati dalla Striscia di Gaza verso Israele, senza fare feriti, mentre altri 5 sono stati intercettati dal sistema israeliano Iron Dome. Lo riferisce la portavoce della polizia, Louba Samri. Secondo fonti militari, tuttavia il numero dei tiri di razzi da Gaza “sono sensibilmente diminuiti”.