Guerra in Iraq, Lord West of Spithead (Royal Navy) rivela: “Sapevo dell’invasione nove mesi prima”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 29 marzo 2019 6:26 | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2019 22:34
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Guerra in Iraq, Lord West of Spithead (Royal Navy) rivela: “Sapevo dell’invasione nove mesi prima”

LONDRA – Lord West of Spithead, ex ammiraglio della Royal Navy, ha rivelato di aver saputo che la Gran Bretagna avrebbe invaso l’Iraq, a fianco degli USA, nove mesi prima che fosse annunciata la decisione. Nel marzo 2003, come parte di una coalizione guidata dagli Stati Uniti, le forze britanniche hanno invaso l’Iraq tra numerose polemiche politiche sulla legalità dell’azione militare e una dura opposizione pubblica al conflitto. La rivelazione dell’ex ministro alla Sicurezza laburista è emersa davanti alla commissione della pubblica amministrazione e affari costituzionali che sta esaminando il ruolo del parlamento sull’autorizzazione all’impiego della forza militare.  

“A giugno, dopo la riunione di Camp David, quale comandante in capo mi è stato detto che, insieme all’America, avremmo invaso l’Iraq all’inizio dell’anno successivo”, ha riferito ai parlamentari aggiungendo di aver inviato un messaggio alla flotta e che i Royal Marines sarebbero stati “pronti per la guerra nel Golfo del Nord entro il 31 dicembre”. Promosso a Primo ammiraglio alla fine di agosto 2002, ha detto che è rimasto “stupito di scoprire” che le persone stessero facendo marcia indietro. Lord West ha evidenziato come “da quel momento in poi” si è ipotizzato che il Parlamento fosse consultato prima dell’uso della forza militare.

L’allora primo ministro Tony Blair aveva detto ai parlamentari che Saddam Hussein stava sviluppando armi di distruzione di massa, e in seguito che nell’arco di 45 minuti avrebbe potuto impiegare armi chimiche e biologiche. Il parlamento aveva appoggiato l’entrata in guerra proposta da Blair dando il via all’azione militare per un conflitto che durò sei anni e costò la vita a 179 soldati britannici.

Alla luce dell’accordo stabilito nel 2003 per consultare il Parlamento sulle decisioni di autorizzare la forza militare e quale ruolo debba avere, Lord West ha affermato di non essere affatto sicuro che prima di prendere una decisione per schierare una forza militare, questa sia discussa dai parlamentari. “In molte circostanze è un problema. Penso che il dibattito potrebbe causare incertezza nelle menti di alcuni militari”.

L’ex capo della RAF, il maresciallo dell’Aeronautica Sir Glenn Torpy, anch’egli presente nella commissione, ha detto che “avere un dibattito aperto e trasparente”, può fornire “una certa dose di iniziativa al potenziale avversario”. Molti avversari, ha osservato Torpy, non sono vincolati da un comportamento normale o dai limiti di una stampa trasparente e libera, come le democrazie occidentali. (Fonte: Daily Mail)