Hacker Isis attaccano Usa: Fbi e Casa bianca violate l’11/9

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Settembre 2015 18:02 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2015 18:02
Hacker Isis attaccano Usa: Fbi e Casa bianca violate l'11/9

Hacker Isis attaccano Usa: Fbi e Casa bianca violate l’11/9

BEIRUT – Gli hacker dell’Isis hanno attaccato i siti istituzionali degli Stati Uniti proprio nel giorno dell’11 settembre. L’attacco, che ha riguardato anche le banche dati dell’Fbi e della Casa Bianca, è stato rivendicato dai jihadisti del Califfato su Twitter. Le autorità americane non hanno confermato gli attacchi, ma la notizia si  già diffusa sui social network della “campagna di attacchi telematici” condotti dall'”Esercito islamico elettronico” e dagli “Hacker del califfato” con la parola d’ordine in arabo e in inglese “L’America sotto attacco” (America under attack).

Secondo le fonti, non verificabili in maniera indipendente, i tecnici informatici dell’Isis hanno violato le banche dati dell’Fbi, della Casa Bianca, della Cia e di banche saudite (tra cui la Amarah Bank) con sede negli Stati Uniti. Nei vari messaggi apparsi nelle ultime ore si lancia un ultimatum alle autorità americane di “smettere gli attacchi contro musulmani entro sette giorni”.

In caso contrario, si legge nei post, saranno divulgate informazioni segrete su agenti Cia e Fbi nel mondo, sui conti bancari segreti di principi sauditi, informazioni sulla vita privata della coppia presidenziale Barack e Michelle Obama, dettagli delle operazioni dell’aviazione e dell’esercito americano, dell’agenzia spaziale Nasa, dell’autorità portuale di New York. A riprova della loro serietà i presunti “hacker del Califfato” pubblicano sui loro account sedicenti account email personali di Barack e Michelle Obama e i numeri dei telefoni cellulari della First Lady.