In viaggio verso gli Usa? Occhio agli hacker che attaccano i pc dei turisti

Pubblicato il 4 Giugno 2012 15:26 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2012 15:56

ROMA – Se siete in partenza per gli Stati Uniti occhio ai dati personali del vostro pc. Ad avvisare chi arriva negli Usa è l’Fbi, che spiega: “Gli hacker hanno individuato come obiettivo le persone che entrano negli Usa e utilizzano per ingannarle falsi pop-up che compaiono durante le connessioni in Rete dagli alberghi”. Un avviso piuttosto generico che però si sposa bene con la recente impennata di attacchi cybercriminali ai danni di strutture alberghiere e ai fornitori di servizi di connessione per queste ultime.

Gli attacchi utilizzerebbero il classico trucco del falso pop-up di aggiornamento software, attivandosi però solo in caso di connessione dalla rete dell’hotel. Naturalmente il popup conduce poi all’installazione di malware e spyware con vari effetti. Nulla però che sia fuori dalla portata protettiva di un buon antivirus. In questo caso l’abilità dell’hacker è aver individuato un contesto in cui gli utenti ritengono la rete sicura, cioè negli alberghi che offrono connettività. E magari prestano meno attenzione a cosa cliccano.