Hai bevuto troppo? L’auto non parte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 gennaio 2014 19:49 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2014 19:50
Hai bevuto troppo? L'auto non parte

Hai bevuto troppo? L’auto non parte

NEW YORK – Hai bevuto troppo? L‘auto non parte. Almeno negli Stati Uniti. L’amministrazione Obama ha raggiunto un accordo con le maggiori case automobilistiche americane per installare sulle loro auto il dispositivo che, sentendo l’alito del guidatore, capisce se è ubriaco oppure no, e in caso lo sia blocca l’accensione della vettura.

La NHTSA, l’ente governativo americano che si occupa di sicurezza stradale, ha sollecitato tutti gli stati americani a rendere obbligatori questi dispositivi di blocco dell’accensione per i condannati per guida in stato di ebbrezza, in modo da impedire che si mettano al volante dopo aver bevuto.

Secondo la NHTSA i dispositivi di blocco dell’accensione riducono del 75% i casi di reiterazione del reato, ma non sono ancora obbligatori su tutto il territorio statunitense. Negli Stati Uniti il problema dei guidatori ubriachi è di stretta attualità, visto che nel 2012 il loro numero è salito. Solo a dicembre 830 persone sono morte in incidenti causati dall’alcol, di cui 274 nei giorni tra Natale e Capodanno.

Sono 20 gli Stati che ne impongono l’utilizzo, ma in modalità differenti. Il Michigan, secondo quanto riportato da Detroit Newsha contato 36.000 condanne per guida in stato di ebbrezza solo nell’ultimo anno, di cui 8.000 prevedono l’uso del dispositivo, che viene prescritto quando il livello di alcol nel sangue è molto alto o quando il reato è commesso per la seconda volta. Il dispositivo per il blocco dell’accensione costa circa 75 dollari, più un canone mensile di circa 60 dollari per i costi di monitoraggio.

Il test avviene prima di mettere in moto l’auto, ma anche in modo casuale durante la guida. Se fallito per tre volte da fermo o una volta in movimento e anche in caso di tentativi di manomissione, la vettura viene subito bloccata. Inoltre, fallendo il test, aumenta il periodo in cui è obbligatorio effettuarlo.