Harvey Weinstein, la giuria: fu violenza. la prescrizione lo aiuta. In manette ma in ospedale, rischia 25 anni di carcere

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Febbraio 2020 8:19 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2020 9:05
Harvey Weinstein riconosciuto colpevole di violenza ma non di serialità. Rischia fino a 25 anni

Harvey Weinstein (nella foto Ansa) riconosciuto colpevole di violenza ma non di serialità. Rischia fino a 25 anni

NEW YORK  –  L’ex produttore di Hollywood Harvey Weinstein è stato riconosciuto colpevole di due capi di imputazione su cinque: violenza carnale di primo grado nei confronti della sua ex assistente, Miriam Haley, e di terzo grado nei confronti di un’altra. Ma alla fine la giuria lo ha assolto dall’accusa più grave, tra cui quella di essere un “predatore s****ale seriale”. Accusa che gli sarebbe potuto costare l’ergastolo. Questa pena sarebbe scattata se fosse stata riconosciuta, “oltre ogni ragionevole dubbio”, la violenza nei confronti di un’altra vittima, l’attrice Annabella Sciorra, che ha raccontato di essere stata st****ta negli anni ’90.

La testimonianza della Sciorra non è stata però considerata perché è scattata la prescrizione, che in America esiste e come.

L’ex produttore di Hollywood, 67 anni, è stato dichiarato “non colpevole” dell’accusa di st**ro di primo grado dell’ex aspirante attrice, Jessica Mann, con cui ebbe poi una lunga relazione. In base alla decisione della giuria, Weinstein, che ha ascoltato la sentenza restando seduto, rischia una condanna che può variare dai 5 ai 25 anni di prigione, per quanto riguarda il crimine di primo grado, il rapporto orale con l’ex assistente, e fino a quattro anni di carcere per il reato di di terzo grado.

Weinstein ha ascoltato la pronuncia della giuria immobile, come impietrito. Non si è mosso nemmeno quando gli si sono avvicinati gli agenti di custodia per portarlo in carcere, ammanettandolo. Il suo avvocato, Donna Rotunno, ha detto: “Si è comportato da uomo, è incredibilmente forte. L’ha presa da uomo. Sa che continueremo a combattere per lui e sa che non è finita”.

Mentre lo portavano in carcere, in ambulanza, a sirene spiegate, Weinstein si è sentito male. Soffre delle conseguenze di un incidente stradale dell’agosto 2019,  con una ferita alla schiena male rimarginata. Appena in ambulanza, ha detto di provare dolori al petto e palpitazioni al cuore. I paramedici gli hanno trovato la pressione alta. Così lo hanno trasferito all’ospedale Bellevue, che serve da infermeria del carcere.

Subito dopo la pronuncia della giuria, il giudice James Burke ha disposto l’arresto di Weinstein. Attenderà la sentenza, che sarà pronunciata l’11 marzo, nel carcere di Rickers Island, ha detto il giudice.

 

(Fonte: Agi)