Hong Kong, scontri con la polizia e gas lacrimogeni sui manifestanti: 180 arresti

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Maggio 2020 17:38 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2020 19:57
Hong Kong, scontri con la polizia e gas lacrimogeni sui manifestanti: 150 arresti

Hong Kong, scontri con la polizia e gas lacrimogeni sui manifestanti: 150 arresti

HONG KONG – Sale la tensione a Hong Kong, dove gli attivisti pro-democrazia sono scesi in piazza per una manifestazione, non autorizzata, contro la legislazione cinese sulla sicurezza nazionale.

La polizia, in tenuta antisommossa, ha caricato, usato spray urticanti, gas lacrimogeni e cannoni d’acqua per disperdere le migliaia di manifestanti. Almeno 180 le persone tratte in arresto. 

Gli arresti sono per lo più per assembramenti non autorizzati e turbativa dell’ordine pubblico.

In base a quanto circolato sui social network, i due punti di ritrovo sull’isola di Hong Kong erano stati individuati al grande magazzino SOGO di Causeway Bay e al Southorn Playground di Wanchai, a partire dalle 13:00, ora locale (le 7:00 in Italia), al fine di dare vita a una marcia non autorizzata per dimostrare alla comunità internazionale che gli hongkonger hanno ferma determinazione nella lotta per la democrazia.

Gli attivisti hanno scandito slogan come “Niente rivoltosi, solo tirannia”. Nel corso della mattinata migliaia di persone si sono unite alla protesta e la polizia, oltre ai gas lacrimogeni, ha usato spray al peperoncino e cannoni ad acqua per cercare di disperderle.

Alcuni dimostranti a volto coperto hanno eretto in strada barricate improvvisate per bloccare il passaggio dei mezzi della polizia. (Fonte: Ansa).