Idrossiclorochina, Trump può prenderla dall’India: via il divieto di esportazione

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Aprile 2020 8:38 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2020 8:38
Idrossiclorochina libera, Trump può prenderla dall'India: via il divieto di esportazione

Idrossiclorochina, Trump può prenderla dall’India: via il divieto di esportazione (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – L’India ha revocato il divieto di esportazione di ventiquattro farmaci, tra cui l’ idrossiclorochina richiesta da Donald Trump che considera un “punto di svolta” nella lotta contro il coronavirus.

Il portavoce del ministero degli Esteri, Anurag Srivastava, ha dichiarato che attualmente l’India ha forniture sufficienti per le esigenze interne, per cui le restrizioni all’esportazione “sono ampiamente revocate”.

La Casa Bianca ha promosso l’uso dell’idrossiclorochina per il trattamento di COVID-19, anche se al momento non si è dimostrato efficace, scrive il Daily Mail.

Il farmaco è ufficialmente approvato negli Stati Uniti per il trattamento della malaria, dell’artrite reumatoide e del lupus ma gli esperti avvertono che può causare disturbi del ritmo cardiaco.

Secondo Bloomberg, l’India – il più grande produttore mondiale di farmaci generici – rappresenta circa il 47% della fornitura americana di idrossiclorochina.

Oltre agli USA anche i governi europei, Corea del Sud e Cina hanno raccomandato l’idrossiclorochina come possibile trattamento insieme ad altri farmaci. (Fonte: Daily Mail)