Il costo delle signore Zuma fa litigare il Sudafrica

Pubblicato il 18 Marzo 2010 12:00 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2010 12:00

da: Corriere della Sera

Vantaggi di avere un presidente poligamo: mentre l’ ultima moglie, Thobeka, accompagnava il marito Jacob Zuma in visita di Stato a Londra, le prime due – MaKhumalo e MaNtuli – partecipavano a una serata di beneficenza modello «Ballando con le first ladies». Raccolta di fondi contro Aids e malaria, presenti le prime dame di Kenya e Lesotho. Certo, questa triplice rappresentanza costa: 15 milioni di rand, poco meno di 1,5 milioni di euro all’ anno. Troppo? Legittimo? Sul «bilancio coniugale» del presidente poligamo (e sul conseguente scontro «razziale») va in scena l’ ultima zuffa politica nella Nazione Arcobaleno. E’ stata l’ opposizione di Alleanza Democratica – il «partito dei bianchi» guidato dalla pugnace sindachessa di Città del Capo Helen Zille detta Godzille – a chiedere al governo di rivelare quanto costa ai contribuenti il tris di primedonne. La risposta è arrivata dettagliata e per iscritto: Lo «spousal office budget» previsto dalla legge ammonta per il 2010 a 15,5 milioni di rand. Una cifra quasi doppia rispetto all’ era pre-Zuma. Ma minore se calcolata «a persona». Prendi tre (mogli) paghi due: quando il Sudafrica aveva un leader monogamo, Thabo Mbeki, e una sola first lady, Zanele, il bilancio era di 8 milioni di rand, poco meno 800 mila euro. E gli Mbeki non avevano figli, mentre JZ ne ha 20, di cui 10 minori. La legge prevede un…

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