Immigrati/ Ticket to ride, azzerata organizzazione monopolista responsabile di favoreggiare clandestini da Iraq

Pubblicato il 9 giugno 2009 8:30 | Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2009 13:42

È stata ribattezzata ‘Ticket to ride’ l’operazione della polizia di Stato anti-immigrazione clandestina tuttora in corso in Italia, Francia, Inghilterra, Germania, Belgio, Svizzera, Grecia e Svezia, a quanto si apprende dall’Agi.

Il blitz, scattato contemporaneamente in vari Paesi, ha consentito di disarticolare un’organizzazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dal Kurdistan iracheno: migliaia i clandestini curdo-iracheni fatti entrare in Europa negli ultimi tre anni dai responsabili del racket.

A dare l’input iniziale alle indagini, l’approfondimento delle dinamiche relative a uno sbarco di clandestini avvenuto a Venezia nel 2006. Maggiori dettagli saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11 al compendio ‘Tuscolano’ della polizia di Stato in via Tuscolana n. 1548.

Ticket to ride’ – spiegano gli investigatori – rientra nell’ambito di un piano strategico nazionale promosso dal ministero dell’Interno e attuato dal dipartimento della Pubblica sicurezza con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina in tutte le sue manifestazioni.

Attraverso precise direttive, il Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato ha avviato numerose operazioni che, per il carattere transnazionale della materia, risultano complesse e difficili e coinvolgono tutti gli apparati investigativi chiamati ad agire in modo sinergico e a contrastare le grandi organizzazioni specializzate nella tratta di esseri umani.

In particolare, l’operazione di oggi ha consentito di azzerare l’organizzazione che agiva, in monopolio, anche sul fronte orientale del nostro Paese e di assicurare alla giustizia una agguerrita banda di aguzzini responsabili di migliaia di ingressi e pronti a far arrivare in Europa altre migliaia di clandestini.