In Cile l’isola di Robinscon Crusoe pronta al tutto esaurito per l’apolcalisse Maya

Pubblicato il 4 Dicembre 2011 18:59 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2011 19:10

SANTIAGO DEL CILE – Dopo che uno speciale di History Channel l'ha indicata come ''l'isola dell'Apocalisse'' della profezia Maya, alberghi e privati si preparano ad ospitare centinaia di persone in arrivo da ogni parte della Terra.

E anche se una recente nuova interpretazione del calendario Maya ha rivelato che la fine del mondo non ci sara', per il 21 dicembre 2012 l'isola cilena di Robinson Crusoe, l'unica abitata del remoto arcipelago di Juan Fernandez, sembra destinata a registrare il maggior numero di turisti di tutta la sua storia.

Colpita il 27 febbraio 2010 da uno tsunami che provoco' la morte di cinque persone, e teatro di una sciagura aerea nel settembre scorso (nell'incidente persero la vita 21 passeggeri), questa terra lontana, avvolta dalla nebbia, in mezzo al Pacifico, torna di nuovo all'attenzione.

Questa volta i motivi della ribalta hanno carattere mistico. Se nella nuova lettura degli esperti australiani dell'universita' di Tobre, la profezia Maya non ha un significato escatologico, ma segna la fine di un'era e l'arrivo di una nuova divinita' legata alla guerra e alla creazione, secondo l'archeologo canadese Jim Turner, che ha dedicato a questa intrigante pagina dell'antica civilta' 15 anni della sua vita, la chiave di volta del mistero si troverebbe proprio sull'isola Robinson Crusoe.

Sull'isola e' stato scoperto un monolite Maya alto 45 metri che raffigura una specie di serpente ed un giaguaro che guardano all'orizzonte, verso il sole. Scolpito nella roccia vulcanica, il monumento rimane avvolto dalla bruma per la maggior parte dell'anno ed e' visibile solo nel periodo estivo.

A poca distanza Turner ritiene che possa trovarsi la cripta del re Maya Kam Balam, reincarnazione di tutte le divinita', che dovrebbe risvegliarsi il 21 dicembre del prossimo anno per essere testimone della morte ''dell'era classica''.

A confermare la tesi dello studioso sarebbe il codice di Dresda, conservato in Germania, che fu sottratto ai Maya da Hernan Cortes e ritenuto una delle chiavi per svelare i misteri di quella civilta'.

Ma l'isola cilena e' ritenuta anche un punto di osservazione privilegiato per assistere ad insoliti fenomeni astrologici legati alla profezia e che dovrebbero precederla di poco, come un'eclissi totale di sole, e lo spostamento del pianeta Venere, (annunciato per il novembre 2012).

Sull'isola, ormai da settimane, si sono cominciate a ricevere centinaia di prenotazioni soprattutto da Stati Uniti ed Europa. E c'e' gia' chi ha fiutato l'affare ed ha fatto stampare t-shirt e gadget vari con scritte sulla profezia, mentre il sindaco dell'arcipelago Leopoldo Gonzalez spiega che si sta lavorando per ampliare l'offerta alberghiera.

Dopo i danni per lo tsunami infatti, le camere si sono ridotte ad un centinaio, e per far fronte alla valanga di richieste si pensa anche di sfruttare le case dei pescatori.