In un libro la storia della tredicenne violentata 36 anni fa da Roman Polanski

Pubblicato il 19 settembre 2013 10:54 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2013 10:54
Roman Polanski

Roman Polanski

NEW YORK, STATI UNITI – Raggiunta l’eta’ di 50 anni, Samantha Geimer ha deciso che e’ ora di raccontare la sua verita’ sul suo incontro oltre 36 anni fa con Roman Polanski, e di quando lui la violento’. E’ nato cosi’ il libro: ‘The Girl – A life in the Shadow of Roman Polanski’ (La Ragazza – Una Vita all’Ombra di Roman Polansky), giunto in questi giorni nelle librerie.

Geimer, che ora ha tre figli, racconta molti dei dettagli di quella notte del 1977 in cui il grande regista la porto’ tredicenne nella villa di Jack Nicholson a Hollywood, per farle delle foto che, le disse, erano per l’edizione francese di Vogue, ma che in realtà’ erano una scusa per abusare di lei, nella vasca Jacuzzi, dopo averla drogata e fatta bere.

Racconta di aver ripetutamente detto che non voleva, ma anche di non aver opposto resistenza fisica: ‘’perche’ combattere?’’, scrive, nessuno poteva aoiutarla – Nicholson non era in casa – aggiungendo che in quel momento desiderava solo che tutto finisse il prima possibile. Dopo averla stuprata Polansky le ripetè più volte di non dire niente a nessuno. .

Ma lei lo disse ai suoi genitori, che immediatamente si rivolsero alla polizia. Geimer, non fa sconti a Polanski, che oggi ha 80 anni, ma afferma anche che, riferisce Time, ‘’non tutti lo capiranno, ma non ho mai pensato che volesse farmi del male, voleva solo che mi piacesse. Era arrogante e eccitato’’.

Quella notte ha cambiato certamente la sua vita, come quella di Roman Polanski, che ha poi dovuto affrontare la condanna, la fuga dagli Stati Uniti per non finire in carcere, il clamoroso, ma breve,  arresto in Svizzera quattro anni fa,  la richiesta Usa di estradizione.