Incendi California, fiamme verso Los Angeles: sfollato anche LeBron James

di Alessandro Avico
Pubblicato il 28 Ottobre 2019 15:20 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2019 15:20
Incendi California, fiamme verso Los Angeles: sfollato anche LeBron James

Incendi California, fiamme verso Los Angeles: sfollato anche LeBron James (Foto Ansa)

LOS ANGELES – Le fiamme in California minacciano Los Angeles, costringendo a evacuazioni anche nella Città degli Angeli. Fra gli sfollati c’è anche la stella basket LeBron James, che ammette di aver girato a lungo a vuoto con la sua famiglia in cerca di una stanza d’albergo, inizialmente senza successo. L’incendio vicino a Los Angeles, chiamato Getty Fire, è divampato nel mezzo della notte.

Le fiamme infatti non danno pace alla California, dove ormai la situazione critica ha fatto scattare lo stato di emergenza. Il governatore Gavin Newsom si impegna a usare “ogni risorsa a disposizione” per combattere gli incendi, per i quali sono state evacuate 200.000 persone. Alcuni testimoni riferiscono di una “apocalisse”, di qualcosa “mai visto prima”.

I forti venti stanno rendendo difficile gli sforzi dei pompieri, impegnati 24 ore su 24: le fiamme sono infatti contenute solo al 10% e a causa loro 2,7 milioni di abitanti sono al buio, in quello che è il maggiore blackout volontario della storia. “Siamo in una posizione difensiva contro Madre Natura”, dice il portavoce dei pompieri, Jonathan Cox, assicurando comunque che le evacuazioni si sono svolte senza intoppi. Il timore delle autorità è che le fiamme, complici i venti, possano dilagare ulteriormente, spingendosi in aree che non bruciano da decenni e quindi con una vegetazione rigogliosa.

Nelle strutture allestite per ospitare gli evacuati La Croce Rossa e i volontari prestano soccorso e aiuto. “Stiamo usando tutte le nostre risorse e ci stiamo coordinando con diverse agenzie per la risposta più adatta. E’ essenziale che coloro che si trovano nelle aree da evacuare seguano gli ordini”, dice Newsom. I ricchi californiani per il momento non sono scossi dalle fiamme, divampate mercoledì in seguito al malfunzionamento di una linea dell’utility PG&E. Per loro infatti, a soli 3.000 dollari al giorno, sono disponibili pompieri privati per tenere al sicuro le loro proprietà milionarie. (Fonte Ansa).