Incendio ospedale Covid Iraq: almeno 60 morti. Due mesi fa 80 vittime in un ospedale a Baghdad

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Luglio 2021 14:23 | Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2021 14:23
Incendio ospedale Covid Iraq: almeno 60 morti. Due mesi fa 80 vittime in un ospedale a Baghdad

Incendio ospedale Covid Iraq: almeno 60 morti. Due mesi fa 80 vittime in un ospedale a Baghdad FOTO ANSA

Almeno 60 pazienti sono morti in un incendio che lunedì sera ha devastato l’unità Covid di un ospedale di Nassiriya, nel sud dell’Iraq. Lo ha reso noto oggi un responsabile dell’obitorio della città, sottolineando che il numero delle vittime potrebbe salire. Finora la polizia e i soccorsi hanno identificato solo 39 corpi.

Incendio ospedale Covid Iraq, le cause dell’incendio

L’unità Covid dell’ospedale Al-Hussein devastato dalle fiamme aveva 70 posti letto. Il primo ministro Mustafa al-Kazimi ha convocato urgentemente nella notte ministri e funzionari della sicurezza per “esaminare le cause e le conseguenze dell’incendio”. Il direttore dell’ospedale e il capo della protezione civile della provincia di Dhi Qar, da cui dipende la città di Nassiriya, sono finiti nel mirino della polizia per un interrogatorio.

Il precedente di due mesi fa sempre in un ospedale

Solo due mesi e mezzo fa una tragedia simile ha fatto più di 80 morti in un ospedale di Baghdad. Tra i pazienti deceduti, molti erano in terapia intensiva, attaccati a respiratori. L’incidente aveva provocato indignazione ed erano state chieste le dimissioni del ministro della Salute.

L’esplosione causata da una “violazione della sicurezza nel deposito delle bombole di ossigeno”, avevano precisato fonti mediche. Video pubblicati sui social media mostravano i vigili del fuoco che tentavano di spegnere le fiamme all’interno dell’ospedale Ibn al-Khatib. il tutto nel mezzo di una folla di pazienti e parenti che cercavano di fuggire dall’edificio.