India. Almeno otto morti in attacco a commissariato polizia a Dinagar

Pubblicato il 27 luglio 2015 8:28 | Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2015 8:28
Vittime a Dinagar

Vittime a Dinagar

INDIA, NEW DELHI – E’ salito ad almeno otto il bilancio delle vittime di un attacco armato lunedi all’alba a un commissariato a Dinagar, nel distretto di Gurdaspur (stato nord occidentale del Punjab). Lo riferisce la tv Ndtv. Tra i morti ci sono due carcerati che erano detenuti dalla polizia. Il conflitto a fuoco con quattro attentatori, chiusi all’interno degli uffici, è ancora in corso.

L’attacco è iniziato circa cinque ore fa alle prime luci dell’alba. Durante l’azione sono stati presi in ostaggio anche diversi familiari degli agenti che abitano nei pressi del commissariato. Gli assalitori sono armati con degli AK47 e, da quanto si è appreso, hanno un addestramento di tipo militare

Sempre lunedi mattina sui binari della ferrovia Pathankot-Dinanagar, nello stesso distretto, sono state trovate cinque bombe. Gli investigatori stanno ora accertando se ci sono legami con l’attentato. La città di Gurdaspur è nel nord ovest del Punjab, vicino alla frontiera con il Pakistan .

L’attacco è avvenuto alcuni giorni prima dell’impiccagione di un sospetto militante islamico, Yakud Memon, accusato di essere coinvolto nelle esplosioni a catena di Mumbai del 1993. La sua esecuzione è prevista giovedì in una prigione della metropoli del Maharashtra e ha sollevato un vasto dibattito tra favorevoli e contrari.