India. Arrestate 13 persone per decapitazione donna accusata di stregoneria

Pubblicato il 23 luglio 2015 8:29 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2015 8:29
Un'immagine della dea Lakshmi

Un’immagine della dea Lakshmi

INDIA, NEW DELHI – La polizia indiana ha finora arrestato 13 persone per la decapitazione di una donna di 65 anni nello stato nordorientale dell’Assam accusata di stregoneria. Lo riferisce The India Express.

Nove sono donne del villaggio di Bhimajuli, nel distretto di Sonitpur, dove lunedì scorso è avvenuto l’incidente.

Secondo gli investigatori, sarebbe stata una certa Anima Ronghangpi a istigare la comunità contro la vittima, dicendo che era “posseduta” dalla Lakshmi e che quindi doveva essere uccisa.

La donna, che si chiamava Purni Orang, è stata trascinata fuori dalla sua casa da un gruppo di residenti sotto gli occhi del marito che ha assistito impotente alla scena.

Ronghanpi ha poi ‘ordinato’ la decapitazione, avvenuta sulle rive di un fiume. Nel villaggio, popolato da comunità tribali e situato al confine con lo stato himalayano dell’Arunachal Pradesh, sono attivi gruppi armati separatisti che nel passato hanno commesso diversi atti di violenza.