India. Bus precipita dal ponte, 38 morti. Autista parlava al telefono

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 gennaio 2018 10:40 | Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2018 10:40
India. Bus precipita dal ponte, 38 morti. Autista parlava al telefono

India. Bus precipita dal ponte, 38 morti. Autista parlava al telefono

NEW DELHI – Un bus è precipitato in un canale nella regione del West Bengala, in India, provocando la morto di 38 persone. L’incidente è avvenuto il 29 gennaio per una errata manovra e i testimoni raccontano: “L’autista parlava al telefono, gli abbiamo detto di mettere giù e non l’ha fatto”.

Secondo una prima ricostruzione, il bus con a bordo 56 passeggeri stava viaggiando nell’area di Balirghat quando per evitare un camion che proveniva dalla direzione opposta ha sbandato e ha sfondato la barriera di protezione del ponte Nalini Buske, precipitando per diversi metri nel canale Gobra. Il bilancio del terribile incidente è di almeno 38 morti e ora i testimoni riferiscono che l’autista al momento dello schianto era distratto dal suo cellulare.

Non solo dunque il conducente era al telefono, ma davanti alle proteste dei passeggeri di attaccare la chiamata, ha continuato a parlare. Ziarul Haq, un testimone oculare, ha raccontato:

“C’era la nebbia, tutto quello che abbiamo visto è stato il camion che stava pericolosamente vicino all’autobus, nel disperato tentativo di evitare il camion, l’autobus ha deviato a destra ed è precipitato dal ponte”.

Solo 9 dei feriti sono stati trasferiti in ospedale dai soccorritori, mentre le altre persone sono rimaste incastrate tra le lamiere del bus, che è stato riportato a riva con l’aiuto di alcune gru, e poi sono state estratte a fatica. Il primo ministro indiano, Mamata Banerjee, si è recato sul luogo dell’incidente insieme al ministro dei trasporti, Subhendu Adhikari, e al segretario principale, Alapan Bandopadhyay. Il premier ha annunciato un indennizzo per tutte le vittime di circa 6300 euro.