India, elezioni. Votazioni in corso per ”la battaglia di Delhi”

Pubblicato il 7 febbraio 2015 12:36 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2015 12:36
Elettori a Delhi

Elettori a Delhi

INDIA, NEW DELHI – Alle 8 locali (le 3,30 italiane) si sono aperti i seggi per la cosiddetta “Battaglia di Delhi” riguardante le elezioni per il governo della capitale della più grande democrazia del mondo. Un totale di 673 candidati sono in lizza per i 70 seggi disponibili, appartenenti a vari partiti.

Ma secondo i sondaggi solo due di essi, il Bjp del premier Narendra Modi che candida a ‘chief minister’ (governatore) una donna, Kiran Bedi, e l’Aap (Partito dell’Uomo comune), che propone il “Beppe Grillo indiano” Arvind Kejriwal, possono fare la parte del leone.

Proprio Kejriwal alla fine del 2013 aveva creato un governo di minoranza a Delhi, durato però soltanto 49 giorni aprendo le porte ad un lungo commissariamento della capitale. Terzo incomodo, il partito del Congresso di Sonia Gandhi, che ha guidato la città per 15 anni fino al dicembre 2013, ma che ora è in caduta libera in tutto il Paese.

5 x 1000

In un ‘tweet’ pochi minuti prima dell’apertura dei seggi, il premier ha incoraggiato gli indiani e “soprattutto i miei giovani amici” a “recarsi in gran numero alle urne”. Sono circa 13,3 milioni, di cui 5,9 milioni donne, gli aventi diritto al voto, che si effettua elettronicamente e che si concluderà alle 18 (le 13,30 italiane). Lo spoglio, invece, avverrà martedi prossimo.