India, guru catturato dai paramilitari. Negli scontri seguaci-polizia 6 morti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2014 17:13 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2014 17:23
India, guru ricercato. Scontri seguaci-polizia: sei morti. Arrivano paramilitari

Il guru Baba Rampal

NEW DELHI – Cinque donne e un neonato morti, centinaia di feriti e 500 paramilitari schierati per cercare di penetrare l’assembramento di ventimila fedeli indù che si sono asserragliati in difesa del loro guru Baba Rampal, accusato di omicidio. E alla fine le forze governative ce l’hanno fatta e hanno arrestato il religioso. Succede in India, nello Stato settentrionale dell’Haryana, a circa 170 km dalla capitale Delhi.

I sei seguaci del guru sono morti negli scontri che si susseguono da tre giorni, da quando, cioè, la polizia indiana ha spiccato il mandato di arresto nei confronti di Baba Rampal. Gli incidenti sono avvenuti nell’ashram del guru, 63 anni, che ancora non è stato trovato.

Mercoledì il governo indiano ha inviato 500 paramilitari nell’ashram. I disordini potrebbero degenerare nel caso in cui Baba Rampal, a capo di una potente setta religiosa locale, venisse arrestato. In seguito alla forte resistenza incontrata, lo stato dell’Haryana ha chiesto al ministero dell’Interno di inviare i reparti speciali per assistere la polizia.

Il ‘chief minister’ Manohar Lal Khattar ha detto che le operazioni delle forze dell’ordine continueranno fino a quando il guru non sarà arrestato. Non è chiaro se il religioso si trovi nel complesso che sorge nel distretto di Hissar o se sia fuggito.