India, il guru nel congelatore per un’eredità di 167 milioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Giugno 2014 9:18 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2014 10:05

Schermata 2014-06-03 a 09.16.35NEW DELHI – Un guru “congelato” da 4 mesi, un’eredità da 167 milioni di dollari, una disputa tra familiari e fedeli. Quando nel gennaio scorso il guru indiano Shri Ashutosh Maharaj ha avuto i sintomi di un infarto ed ha progressivamente perso conoscenza e assunto un colorito grigiastro, solo i familiari sostenevano fosse semplicemente morto. Una morte naturale, insomma, arrivata a 70 anni.

Ma per i seguaci non era morto: era in quello stato di profonda meditazione, nota sia al buddismo che all’induismo come “samadhi“, che precede l’illuminazione. La conseguenza è che, con tanto di autorizzazione del tribunale, il guru dal 29 gennaio è conservato in un congelatore, in attesa dell’illuminazione finale.

Il problema è che ora è guerra piena tra parenti e seguaci di Shri Ashutosh. E per un motivo che ha ben poco a che fare con la fede: il patrimonio. Il santone nel 1983 ha infatti fondato in Punjab un ashram, il Divya Jyoti Jagrati Sansthan, con ramificazioni e fedeli in tutto il mondo. Un patrimonio da 167 milioni di dollari. Moglie e figli vogliono portare il caso davanti alla Corte nazionale per interrompere quella che ritengono solo una “farsa” di alcuni fedeli desiderosi di decidere chi dovrà amministrare e gestire il tesoro lasciato dal guru. E così, in attesa dei giudici, il santone resta nel congelatore, sorvegliato giorno e notte.