India, liquore adulterato al metanolo: 64 morti a Mumbai

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2015 10:12 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2015 10:12
India, liquore adulterato al metanolo: 64 morti a Mumbai

India, liquore adulterato al metanolo: 64 morti a Mumbai

MUMBAI – Pensavano di potersi fare una bella bevuta a prezzi di saldo, con il liquore in offerta comprato in una rivendita governativa a Mumbai. Si sono ritrovati in ospedale: il liquore era infatti pesantemente contraffatto, con quantità eccessive di metanolo. Ben 64 persone sono morte per questa bevanda.

Dopo l’arresto dei tre proprietari della rivendita dello slum di Laxmi Nagar (a nord di Mumbai), la polizia ha catturato anche Francis D’Mello and Salim Shaikh, responsabili della distribuzione delle bottiglie di liquore contraffatto.

I medici di diversi ospedali continuano intanto la battaglia per cercare di salvare la vita delle altre 31 persone ricoverate con i sintomi di avvelenamento da metanolo dopo avere ingerito il liquore.

Essendo il più semplice degli alcoli, il metanolo viene prevalentemente utilizzato come solvente (ad esempio per la diluizione di vernici e nella lucidatura dei mobili), reagente in processi chimici industriali e combustibile. Illegalmente, infine, viene talvolta usato per la produzione contraffatta di vini e liquori.

Per la verità questo tipo di episodi sono tutt’altro che insoliti in India, dove pure la vendita di prodotti alcolici dovrebbe svolgersi sotto uno stretto controllo delle autorità centrale e dei diversi Stati in specifici negozi forniti di licenze e sotto costante monitoraggio della polizia.

Il caso più clamoroso di liquore ‘assassino’ nella storia dell’India risale a 23 anni fa quando nello Stato centro-orientale di Orissa ci furono oltre 200 vittime. Più di recente, tre anni e mezzo fa, il prodotto di una distilleria clandestina immesso in commercio causò almeno 167 morti nel distretto di South 24 Parganas nello Stato del Bengala occidentale.