Cronaca Mondo

India: migliora la situazione ma 50 italiani sono ancora bloccati

indiaMigliora progressivamente la situazione nella Valle del Ladakh indiano dove oggi, come ha reso noto la Farnesina, sono stati recuperati e portati in salvo dalle squadre di soccorso gli otto turisti italiani che erano rimasti bloccati fra le montagne. Le condizioni meteorologiche favorevoli stanno permettendo una continuita’ dell’azione della Protezione civile indiana che, anche grazie alla riapertura di alcune strade, ha raggiunto via terra o con elicotteri quasi tutti i punti dove erano segnalati turisti e cittadini stranieri.

Fonti diplomatiche italiane a Leh, lo storico capoluogo della regione, hanno indicato oggi che grosso modo nel Ladakh ”dovrebbero esserci ancora una cinquantina di connazionali” che via via vengono localizzati e riportati a Leh, o a Manali, da dove rientrano a New Delhi e poi in Italia. Per quanto riguarda possibili italiani con cui non vi sono ancora contatti nelle vallate, la fonte ha invitato ”a non drammatizzare” perche’ ”abbiamo l’aspettativa di individuarli tutti” e ”riteniamo che comunque siano in buona salute”.

Le autorita’ locali hanno peraltro reso noto che vi sono ancora centinaia di persone considerate ufficialmente disperse, e che le ricerche continuano senza sosta, come stanno continuando quelle per recuperare il corpo di Riccardo Pitton, il giovane studente di medicina morto, probabilmente investito da un fiume di fango, nella valle di Skiu. Per quanto riguarda infine le informazioni riguardanti episodi di corruzione che sarebbero stati denunciati da turisti italiani riguardanti ‘mazzette’ pagate a polizia o responsabili dell’aeroporto di Leh, le fonti diplomatiche italiane a New Delhi hanno detto di aver effettivamente ”ricevuto segnalazioni in questo senso”.

To Top