India. Muore bimbo respinto da ospedali, genitori suicidi

Pubblicato il 12 Settembre 2015 10:53 | Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2015 10:53
Il Max Saket, uno degli ospedali che ha respinto il bambino

Il Max Saket, uno degli ospedali che ha respinto il bambino

INDIA, NEW DELHI – I genitori di un bambino indiano di sette anni, morto a New Delhi di febbre dengue dopo essere stato respinto da due ospedali, si sono suicidati per la disperazione lanciandosi dal terzo piano di un edificio nel sud della capitale. Lo riferisce oggi il quotidiano The Indian Express.

Il bambino, di nome Avinash, e’ morto l’8 settembre scorso dopo che i genitori si erano visti rifiutare il ricovero in due importanti ospedali privati cittadini, il Moolchad Medicity e il Max Saket, ed era quindi stato ricoverato al Batra Hospital in condizioni ormai disperate.

Il giorno dopo aver cremato il piccolo il padre Laxmichandra e la madre Babita si sono legati insieme i polsi e si sono gettati nel vuoto lasciando una breve nota: “Non e’ colpa di nessuno. E’ una nostra decisione”.