India. Niente selfie a sacro pellegrinaggio Kumbh Mela

Pubblicato il 2 Settembre 2015 12:41 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2015 12:41
Il fiume Godavari

Il fiume Godavari

INDIA, NEW DELHI – Per evitare il ripetersi di tragedie, comuni in India durante le cerimonie di massa, in cui decine di persone vengono calpestate dalla folla, le autorita’ preposte all’organizzazione del Kumbh Mela, il pellegrinaggio per l’immersione nel fiume sacro di Nashik, il Godavari, nello Stato centrale di Maharashtra, hanno imposto una rigorosa zona ‘no selfie’. Lo riferisce il quotidiano The Indian Express.

Per la prima volta quest’anno, quindi, intorno alle scalinate a Nashik e Trimbakeshwar, lungo il fiume sacro Godavari, sono apparsi vistosi cartelloni e striscioni con l’immagine di un selfie inserito in un simbolo stradale rosso di divieto. La misura restrittiva e’ stata introdotta come risultato di uno studio sul terreno realizzato per un mese dai volontari della ong Kumbhathon.

Il presidente della ong, Sandip Shinde, ha confermato che durante la ricerca “i nostri volontari hanno verificato che sono molte le persone che si fermano per prendere selfie. E che non esitano a scalare luoghi pericolosi per fotografarsi”. Lo stesso Shinde ha ricordato che “ci vogliono fra 30 secondi ed un minuto per realizzare un selfie”.

”Ma il problema e’ che nel fare questo la gente si ferma e dimentica le centinaia di migliaia di persone che continuano ad avanzare per giungere al fiume sacro ed immergersi, aumentando cosi’ il rischio di tragedie”.