India, quattro persone picchiate e uccise perché accusate di stregoneria

di Caterina Galloni
Pubblicato il 23 Luglio 2019 6:57 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2019 20:02
Folla in India (foto d'archivio d'Ansa)

Un funerale in India (foto d’archivio d’Ansa)

ROMA – In India si pratica ancora la caccia alle streghe e stregoni: a Siskari, un piccolo villaggio nello Stato di Jharkhand, quattro persone sono state brutalmente picchiate e uccise, dopo essere state accusate di aver praticato riti di stregoneria.

Alcuni testimoni, ai media locali hanno riferito che circa 12 persone hanno fatto irruzione nelle abitazioni delle vittime: due uomini e due donne sono state trascinate all’esterno, picchiati con dei bastoni, accoltellati e secondo alcuni report alle vittime avrebbero inoltre tagliato la gola. In seguito, gli aggressori hanno coperto i volti e sono fuggiti dal villaggio.

Le vittime avevano circa 60 anni e tra loro c’era una coppia sposata. La polizia ha avviato un’indagine e ritiene che l’omicidio sia stato premeditato. Sembra che gli aggressori fossero convinti che “le vittime praticassero la stregoneria”, ha detto ad ANI News il sovrintendente della polizia, Anjani Kumar Jha. Il mese scorso, in un altro villaggio dello Stato di Jharkhand, madre e figlia sono state picchiate e uccise a colpi di arma da fuoco, sospettate di essere dayan, ovvero streghe. Fonte: topbuzz.com