Cronaca Mondo

India. Polacca con figlia 2 anni accetta passaggio tassista che la stupra

Taxi a New Delhi

Taxi a New Delhi

INDIA, NEW DELHI – Una polacca di 33 anni accetta un passaggio con la figlia di 2 anni da un tassista che si offre di portarle da Mathura nell’Uttar Pradesh a Nuova Delhi, ma una volta salite in auto lui la narcotizza e la stupra sotto gli occhi della bimba. La donna, ripresi i sensi, si ritrova abbandonata su una panchina della stazione ferroviaria di Nizammuddin, nella parte sud di Delhi, con accanto la sua bimba in lacrime.

Solo allora capisce di essere stata stuprata. Sono trascorsi appena un paio di giorni da quando e’ venuto alla luce l’ennesimo agghiacciante caso di stupro a Calcutta dove una dodicenne violentata da un branco e’ stata bruciata viva, tentando di simulare un suicidio, perchè aveva denunciato la violenza subita. E in tutto il Paese la folla esasperata da tanta brutalita’ nei confronti delle donne ha riempito le piazze di diverse citta’ per reclamare sicurezza e protezione alle autorita’.

”Mi sono fidata di lui ed ho accettato un passaggio”, ha raccontato alla polizia la giovane mamma polacca, seguace di Krishna e residente a Mathura dove gestisce un business di esportazione di stoffe, come riporta il sito della Ndtv. La donna ha raccontato che la notte del 2 gennaio il conducente del taxi si e’ offerto di condurre lei e la figlia da Mathura a Nuova Delhi, un tragitto di 135 chilometri che lei fa spesso per motivi di lavoro. ”La vittima – ha riferito la polizia – ci ha detto che l’uomo per poterla stuprare le ha spruzzato qualcosa in faccia facendole perdere i sensi”. La violenza subita dalla donna e’ stata accertata da esami medici.

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