India, santone sogna un tesoro. Ministro spedisce archeologi a cercarlo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Ottobre 2013 9:36 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2013 9:36

M_Id_428423_frontNEW DELHI – Un tesoro che, per ora, esiste solo in sogno. Ma che verrà cercato davvero per ordine di un ministro. Succede in India dove un team di archeologi inizierà degli scavi in Uttar Pradesh, nell’India del nord, per cercare un ”tesoro” apparso in ”sogno” a un santone indù.

Dopo molte insistenze, il ”sadhu” di nome Shobhan Sarkar, è riuscito a convincere le autorità locali a intervenire per recuperare la grande quantità d’oro (”mille chili”) che secondo lui sarebbe stata interrata in uno storico forte nel villaggio di Daundiya Kheda, sulle rive del Gange, nel distretto di Unnao.

Sarebbe stato un maharajà locale, Raja Rao Ram Bux Singh, a svelargli in sogno l’esistenza del tesoro che lui stesso aveva nascosto prima di essere sconfitto e ucciso dagli inglesi durante la rivolta del 1857. Dopo la rivelazione, Shobhan, che vanta un notevole seguito di devoti, ha informato il governo locale e perfino scritto alla potente leader del partito del Congresso, Sonia Gandhi.

”Ma tutti hanno pensato a una scherzo, nessuno mi ha preso sul serio”, ha detto. Fino a quando, pochi giorni fa, un ministro dello stato del Chhattisgarh, Charan Das Mahant, ha visitato il luogo e ha deciso di informare la Sovrintendenza indiana ai beni archeologici (Asi) del misterioso ”tesoro”. ”Se lo troviamo, potrebbe risolvere i problemi finanziari dello stato in crisi a causa della svalutazione della rupia”, ha dichiarato il politico al giornale. Sembra che gli esperti dell’Asi siano decisi a verificare quanto prima il ”sogno”. Un team ha già  ispezionato il sito e delimitato l’area dove effettuare gli scavi che, secondo la fonte, ”saranno trasmessi in diretta televisiva”.