India: "sposata" ad un anno, ottiene l'annullamento a 18

Pubblicato il 25 Aprile 2012 16:43 | Ultimo aggiornamento: 25 Aprile 2012 17:13

NEW DELHI, 25 APR – Un 'matrimonio' realizzato 17 anni fa nello a Jodhpur (Stato indiano del Rajasthan) fra Rakesh, un bambino di tre anni, e Laxmi, una bimba di appena 12 mesi, e' stato annullato per la determinazione della 'sposa' che, al raggiungimento del diciottesimo anno di eta', si e' opposta alla formalizzazione definitiva dell'unione, ottenendone invece l'annullamento.

Il fenomeno dei matrimoni dei bambini, che si celebrano in aprile in occasione della festivita' hindu e jain denominata 'Akha Teej', e' ancora molto diffuso nelle zone rurali indiane per la credenza che essi portino benefici all'agricoltura, facilitando l'ottenimento di un buon raccolto.

Quando ha appreso dai suoi genitori che avrebbe dovuto ora, al raggiungimento della maggiore eta', trasferirsi a casa del suo sposo, mai conosciuto, Laxmi ha deciso che avrebbe fatto tutto il possibile per far fallire questo progetto e si e' rivolta ad una ong indiana che lotta contro questo fenomeno dei matrimoni in erba, duro a morire.

''E' venuta da noi – ha detto la psicologa Kriti Barthi – e ci ha spiegato che il suo desiderio era quello di sposarsi si', ma con una persona da lei scelta ed amata''. Le abbiamo spiegato, ha continuato, che esisteva una legge del 2006 (Child Marriage Restraint Act) che faceva al caso suo permettendo l'annullamento del legame entro due anni dal raggiungimento della maggiore eta'.

Ottenuto il consenso ad andare avanti, Barthi ha telefonato a Rakesh per spiegargli la situazione. ''All'inizio lui ha mostrato interesse a mantenere il legame contratto nella fanciullezza – ha rivelato la psicologa – ma quando ho spiegato le complicazioni a cui sarebbe andato incontro per il dissenso della 'sposa', ha finito per accettare''.

Cosi' ieri, proprio nel giorno della 'Gauna', la cerimonia di ufficializzazione dei matrimoni dei bambini, Laxmi e Rakesh hanno invece firmato a Jodhpur il documento in cui consensualmente hanno accettato di sciogliere quel legame, e si sono baciati, promettendosi reciprocamente di restare amici.