India, rivolta contro la legge sulla cittadinanza discrimina-musulmani. Oscurato Internet, telefoni senza campo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Dicembre 2019 13:13 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2019 13:55
India, rivolta contro la cittadinanza che discrimina i musulmani. Oscurato Internet, telefoni senza campo

Proteste in India contro la nuova legge sulla cittadinanza (Ansa)

ROMA – E’ di otto morti e oltre 1.200 arresti il bilancio delle proteste scoppiate dopo l’approvazione, il 12 dicembre scorso, di una legge sulla cittadinanza che discrimina i rifugiati di fede musulmana. La Polizia ha intanto vietato, per il terzo giorno consecutivo, le manifestazioni pubbliche in alcune parti di New Delhi e in altre città nell’intento di fermare l’ondata di contestazione. Oscurata anche Internet. Cellulari staccati d’imperio.

“Una misura inedita nella capitale – segnala Alessandra Muglia sul Corriere della Sera – che ripropone il dilemma del rapporto complicato tra società hi- tech, politica e difesa dei valori democratici. Le compagnie di telecomunicazioni locali, tra cui la joint venture Vodafone Idea, hanno ammesso di aver tagliato i servizi su ordine del governo, che concede e revoca le licenze a suo piacimento”.

Tra le persone arrestate nella capitale indiana c’è anche Yogendra Yadav, capo del partito Swaraj India, che ha invitato i suoi sostenitori a procedere con la manifestazione in programma nella zona del Forte, la parte storica della città.

La riforma approvata in Parlamento garantisce un percorso di cittadinanza per tutti gli immigrati illegali provenienti dai vicini Pakistan, Bangladesh e Afghanistan di qualunque religione (indù, buddisti, giainisti, cristiani, parsi), eccetto i musulmani. (fonti Ansa, Corriere della Sera)