New Delhi, stupri in aumento. Colpite le dipendenti di call center con i turni notturni

Pubblicato il 7 Gennaio 2011 8:06 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2011 10:18

La democrazia della violenza: gli abusi non sembrano conoscere confini, e sono in aumento anche a New Delhi, dove si registra una media di uno stupro ogni 18 ore e una molestia sessuale ogni 14. Sono le cifre fornite nel rapporto annuale della polizia cittadina e riportate oggi in prima pagina dal quotidiano Mail Today.

Nel 2010 sono state denunciate 489 violenze sessuali, in aumento rispetto ai due anni precedenti. Il dato conferma un trend di crescita dei reati contro le donne che nel 2006 aveva avuto un picco con 609 casi di stupro.

Nonostante queste cifre allarmanti, la capitale indiana rimane ancora molto lontana dai tassi di violenza registrati in metropoli come New York o Cape Town. Ma i recenti casi di stupro contro ragazze che lavorano nei call center e che quindi sono costrette a rincasare di notte dopo i turni di lavoro hanno destato molto scalpore nell’opinione pubblica, oltre a creare un clima di panico tra le giovani donne.

E’ interessante notare, inoltre, che oltre la metà delle violenze sono state commesse da uomini al di sotto dei 25 anni e che ben oltre il 90% erano conoscenti o parenti delle vittime.

Per arginare il fenomeno, la polizia ha deciso di aumentare il numero di pattuglie notturne e di assumere più poliziotte per sorvegliare autobus, mercati e anche i campus universitari. Di recente, sulla nuova metropolitana di New Delhi, sono state create anche delle ”carrozze rosa” riservate alle passeggere e sorvegliate da personale femminile.

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