India. Violenze a madre superiora, altri fermi ma ancora nessun arresto

Pubblicato il 17 Marzo 2015 10:35 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2015 10:35
Suore del convento di Gesù e Maria

Suore del convento di Gesù e Maria

INDIA, NEW DELHI – La polizia dello Stato indiano del West Bengala ha nuovamente fermato alcune persone sospette nell’ambito delle indagini sull’attacco sabato di un gruppo armato al convento di Gesù e Maria durante cui la anziana madre superiora di 71 anni è stata violentata e ricoverata in ospedale. Lo riferisce martedi l’agenzia di stampa Pti.

Arnab Ghosh, sovrintendente di polizia del distretto di Nadia, dove è avvenuta l’aggressione, non ha fornito particolari sui fermi, che si aggiungono agli otto già annunciati lunedi, ma ha ammesso che per il momento nessuno è stato arrestato.

Un team speciale del Dipartimento di indagini criminali (Cid) è al lavoro per catturare i responsabili della violenta aggressione e dispone delle foto di quattro di essi tratte dal materiale filmato dalle telecamere a circuito chiuso.

La violenza contro la suora ha suscitato pesanti polemiche politiche nel West Bengala, mentre la vicenda e’ stata discussa martedi anche in Parlamento a New Delhi.

Intanto le condizioni della vittima, ha detto il direttore dell’ospedale di Ranaghat, A.K. Mondol, stanno migliorando dopo un intervento chirurgico e la suora si alimenta con cibo solido e liquido, e riceve assistenza spirituale da un sacerdote specialmente inviato da Roma.