India: vuole preservativo, il marito chiede il divorzio ma perde

Pubblicato il 4 Maggio 2012 14:08 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2012 14:29

NEW DELHI – Il fatto che una moglie indiana in luna di miele esiga dal marito l'uso del preservativo per evitare figli, al momento indesiderati, non e' motivo tale da giustificare un divorzio: lo ha stabilito l'Alta Corte di Mumbai, in India.

In questo modo i giudici di secondo grado, scrive l'agenzia Pti, hanno respinto ieri la richiesta di Ramesh Shenoy, 30 anni, che con sorpresa durante il viaggio di nozze ha ricevuto la richiesta dalla moglie Preeti di usare un profilattico come conditio sine qua non per ''consumare'' il matrimonio.

I giudici in particolare hanno adottato la tesi della difesa della giovane moglie secondo cui ''una condizione di instabilita' finanziaria'', come quella che la famiglia stava attraversando, ''non e' la migliore per mettere al mondo dei figli''.

Il tribunale ha respinto anche le altre ragioni presentate a sostegno della richiesta di divorzio dal marito deluso, come il fatto che la moglie ''non era una buona cuoca, non era religiosa, non contribuiva al reddito famigliare'' e, perfino, che ''non sapeva piegare gli abiti in modo adeguato''.

Respingendo la richiesta, il giudice P.B. Majmudar ha osservato che ''una donna non e' una schiava, ma e' una 'Ardangini' ('migliore meta' dell'uomo' nella tradizione hindu)'' essenziale per il buon funzionamento del matrimonio.