Indossa le lenti a contatto in piscina: perde la vista da un occhio per una rara infezione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Novembre 2018 7:22 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2018 1:32
lenti a contatto

Indossa le lenti a contatto in piscina: perde la vista da un occhio per una rara infezione

WASHINGTON – Stacey Peoples, una donna americana di 49 anni, ha raccontato di aver perso l’uso dell’occhio sinistro dopo essere stata contagiata da una rara infezione. Stacey, mamma di quattro figli residente nel Colorado, ha avuto la cheratite da acanthamoeba, una patologia che colpisce la cornea.

La donna ha raccontato di aver accusato i primi sintomi dopo un bagno in piscina insieme al figlio di 8 anni: è tornata a casa e ha notato che il suo occhio sinistro era molto irritato, inoltre non riusciva a vedere bene. A un certo punto il dolore è stato tale che è stata ricoverata in ospedale. “Il dolore era così intenso. Sembrava che qualcuno stesse facendo schioccare un elastico contro il bulbo oculare ogni quattro o cinque secondi. La parte posteriore dei miei occhi sembrava che stesse per esplodere in fondo al cervello”, ha raccontato Stacey ricordando il suo incubo. Un incubo che risale al 2014 e che l’anno successivo ha costretto i medici a sottoporre la paziente a un trapianto di cornea.

L’intervento, fortunatamente, ha fatto recuperare la vista a Stacey. “Sono una grande sostenitrice della donazione di organi ora – ha affermato la donna – perché oggi non sarei in grado di vedere se non fosse per il mio generoso donatore”. Dopo la sua drammatica esperienza la 49enne ha deciso di lanciare un appello per mettere in guardia quanti usano le lenti a contatto anche in piscina. “La ragione per cui sto condividendo la mia storia è per avvisare le persone di non indossare le lenti a contatto nell’acqua o sotto la doccia”, ha spiegato Stacey. “Anche se è raro può succedere. Anche se lo fai da 20 anni come me, puoi contrarre l’infezione. I miei dottori pensano che mi sono ammalata in piscina, mentre indossavo le lenti a contatto. Ringrazio la mia meravigliosa famiglia senza la quale non avrei superato questo trauma”.