Pandemia senza cure: le virus notizie su ricoveri, laboratori e…candeggine

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 3 Febbraio 2020 8:58 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2020 8:58
Infodemia, pandemia delle fake news senza cure: le virus notizie su ricoveri, laboratori...

Infodemia, pandemia senza cure: le virus notizie su ricoveri, laboratori… (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Pandemia, cioè una malattia, un’infezione, un contagio che si espande su scala planetaria. Ce n’è una in atto, ha raggiunto uffici ed abitazioni private, grandi città e piccoli borghi, ha infettato i passeggeri di bus, metro, treni, aerei e anche quelli che vanno in bicicletta. Viaggia sulle onde radio e nei collegamenti per via digitale, si diffonde in quello che si chiama vagamente l’etere, viene trasmessa anche con la sola potenza e il solo strumento della voce umana. Non è quella del corona virus, la pandemia denunciata in atto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è molto più forte e imponente del contagio da corona virus. Le è stato dato un nome: “Infodemia“. Cioè le notizie malate. Malate di falso, malate di gusto e piacere di far male. Malate di un cocktail patogeno che affonda nell’animo umano e mescola stupidità, presunzione e avidità. Un cocktail letale contro cui non c’è cura.

Chi sta provando a monitorare, calcolare, quantificare la mole di questa pandemia registra che mai così grande come questa volta. Non sorprende. L’intero sistema della comunicazione ha perso o dismesso infatti i filtri di attendibilità e plausibilità nella diffusione delle notizie. Per non dire del criterio della verifica. L’intero sistema della comunicazione ha fatto un connotato del suo sistema di produzione la coesistenza tra notizia e quelle che gli americani chiamano bull shitt (traduzione letterale ed efficace è “stronzate”). L’abolizione del filtro e la coesistenza tra notizie e bill shitt nei prodotti e piattaforme informative hanno costituito e costituiscono l’habitat perfetto per questa pandemia, la pandemia delle bugie ignoranti.

Pandemia che viaggia e si diffonde su tre direttrici. La prima, la prima direttrice e la via maestra, quella dell’origine del corona virus (e in fondo di ogni virus). Secondo i malati di infodemia il virus (questo e ogni altro) nasce in laboratorio. Lo fanno, lo fabbricano gli umani. Per tre motivi: perché sono cattivi, per farci la guerra, per farci i soldi. Sul pianeta i poteri forti della guerra, finanza e medicina fabbricano virus. Che regolarmente scappano però dai laboratori. O vengono fatti scappare. Quindi Trump ha infettato la Cina che dava fastidio. Oppure i cinesi si sono fatti scappare il virus che stavano fabbricando. Roba di questo genere viene raccontata con sussiego da gente che accampa dirette testimonianze da parte di…un cugino che gliel’ha detto una cinese.

Seconda direttrice delle bull shitt: il contagio nascosto. Nascosto ovviamente dalle autorità, da ogni autorità, nascosto dagli Stati e dai governi. Ribolle ovunque la scoperta (popolare ovviamente) di ricoveri tenuti nascosti e segreti. Testimonianze di infornate di malati in ogni angolo d’Italia. Nulla è vero, ma i riscontri fattuali sono fabbricati e artefatti in una libido della menzogna che chiama in causa sia la psicoanalisi che le forze dell’ordine. Perché fabbricare finte schermate del Televideo? Per il piacere di spandere terrore e guardare l’effetto che fa o anche per farci soldi moltiplicando condivisioni?

Terza direttrice, quella delle contro misure, antidoti…Dalla Tachipirina alla…candeggina. Passando per l’assunzione di erbe purgative. Qui la fantasia malata è letteralmente sfrenata e inesauribile. Alimentata, ovviamente, dal postulato secondo il quale la cura è tanto più vera quanto più negata dalla medicina e dalle autorità che in combutta nascondono le cure al popolo per tenersele per se stessi.

Pandemia montante di bull shitt vestite da notizie, così ha detto Oms. E per questa pandemia non c’è contenimento o cura, l’agente patogeno è infatti la stupidità supponente e prepotente, uno dei cardini su cui gira il mondo.