Bomba a Teheran, ucciso scienziato nucleare. L’Iran accusa Israele

Pubblicato il 11 Gennaio 2012 8:44 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2012 9:34

Mahmoud Ahmadinejad (Lapresse)

TEHERAN, 23 LUG – L’omicidio di Mustafa Ahmdi-Roshan, docente che lavorava al sito nucleare di Natanz,con una bomba piazzata su una macchina a Teheran potrebbe essere l’ultimo di una serie di episodi che negli ultimi anni hanno visto scienziati e docenti iraniani del settore nucleare vittime d’attentati o di sparizioni. Ogni volta Teheran ha accusato Israele di essere responsabile e anche questa volta non si è smentito.

Il vicegovernatore della provincia di Teheran, Safar Ali Baratloo, ha accusato: “La bomba era magnetica, lo stesso tipo di quelle usate per gli omicidi di scienziati, ed è il lavoro dei sionisti”, ha detto Baratloo. Secondo un comunicato dalla Sharif University, dove il docente si era laureato in chimica due anni fa, ad ucciderlo sono stati ‘elementi dell’arroganza globale”, termine abitualmente usato dall’establishment iraniano per definire Israele e l’Occidente.

L’ultima vittima prima di oggi era stata un fisico nucleare assassinato il 23 luglio scorso a Teheran da sconosciuti in motocicletta che gli hanno sparato davanti a casa, ferendone la moglie. Si trattava di Daryoush Rezaie, 35 anni, docente universitario con legami con l’agenzia atomica iraniana.

Un precedente episodio risaliva al 29 novembre 2010: le auto di due responsabili del programma nucleare iraniano, Majid Shahriari e Ferydoun Abbassi Davani, saltarono in aria per l’esplosione di ordigni piazzati vicino alle vetture da motociclisti mai identificati. Shahriari, responsabile del progetto sui reattori nucleari, mori’. Abbassi Davani fu invece solo leggermente ferito e da febbraio e’ il direttore dell’Agenzia atomica iraniana.

Il 12 gennaio 2010, un altro scienziato nucleare di fama internazionale, Masoud Ali Mohammadi, era stato ucciso dalla esplosione di una moto-bomba mentre usciva di casa a Teheran.