Teheran, impiccati due attivisti dei cortei 2009: erano Mujaheddin del popolo iraniano

Pubblicato il 24 Gennaio 2011 8:17 | Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio 2011 8:27

Sono stati impiccati in Iran due attivisti dei Mujaheddin del Popolo arrestati in Iran durante le manifestazioni dopo la contestata rielezione di Mahmud Ahmadinejad, nel giugno 2009. A riferire la notizia è la la Tv di Stato sul suo sito online.

I due impiccati, precisa l’agenzia ufficiale iraniana Irna, si chiamavano Jafar Kazemi e Mohammad Ali Hajaghai ed erano stati arrestati nel settembre del 2009 durante le manifestazioni di piazza contro Ahmadinejad. La Corte rivoluzionaria ha riconosciuto i due colpevoli di Moharebeh (‘guerra contro Dio’), cooperazione con i Mujaheddin del Popolo, la principale organizzazione armata di opposizione al regime iraniano, e propaganda contro il sistema di governo islamico. L’estate scorsa il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, aveva fatto appello alle autorita’ iraniane perche’ non procedessero alle esecuzioni. Un anno fa erano stati impiccati altri due attivisti accusati di aver avuto un ruolo importante nelle manifestazioni anti-governative del 2009. Si trattava di Mohammad Reza Ali Zamani e Arash Rahmanpur, entrambi ventenni, riconosciuti come appartenenti ad un’organizzazione di opposizione monarchica.