Iran, scarcerata l'attrice condannata alle frustate

Pubblicato il 26 ottobre 2011 13:32 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2011 13:34

TEHERAN, 26 OTT – E' stata scarcerata Marzieh Vafamehr, l'attrice iraniana condannata ad un anno di prigione e 90 frustate per aver recitato nel film 'Teheran for sale' (Teheran in vendita). Lo rende noto il sito Kaleme, precisando che l'attrice e' uscita ieri dal carcere di Varamin dopo tre mesi e mezzo di detenzione.

Circa due settimane fa era stata emessa la sentenza, contro contro cui si era pronunciato anche il ministro degli esteri australiano Kevin Rudd. Il film era stato infatti prodotto in collaborazione con l'Australia e diretto dal regista iraniano – australiano Granaz Moussavi. Racconta la storia di una giovane attrice che vive a Teheran, dove il suo teatro viene chiuso dalle autorita'. Con Marzieh Vafamehr erano state arrestate anche altre interpreti del film, poi rilasciate su cauzione. I motivi della condanna dell'artista non sono chiari, ma potrebbero essere legati alla sua comparsa senza velo e con la testa rasata. Il regista Nasser Taqvaei, marito dell'attrice, ha precisato su Kaleme che il film era stato autorizzato dal ministero della cultura. La vicenda si inserisce in un clima difficile per il cinema iraniano, che ha visto la recente conferma in appello della condanna a sei anni di carcere e 20 di astensione dall'attivita' del regista Jafar Panahi e la riduzione di pena a cinque anni per Mohammad Rasouluf. Ad un anno e 90 frustate e' stato condannato di recente anche l'attore Ramin Parchami.