Iran, più di 20 morti e 450 arresti nelle proteste contro il governo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 gennaio 2018 10:09 | Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2018 10:09
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Le proteste contro il governo in Iran (foto Ansa)

TEHERAN – Proteste contro il governo in Iran: sono almeno 23 le persone che hanno perso la vita finora e almeno 450 i manifestanti arrestati: sono le cifre riportate dai giornali iraniani. Secondo i media, si contano due morti a Najafabad, nella provincia di Isfahan, e altri due a Khomeinishahr. Inoltre sei persone sono state uccise a Ghahderijan (Isfahan), tre a Tuiserkan (Hamedan) e tre a Izeh (Khuzestan). Ci sono state poi quattro vittime a Doroud (Lorestan) e tre a Shahinshahr (Isfahan). Tra di loro anche un bambino.

Sono 450 i manifestanti arrestati da sabato scorso, 30 dicembre, per le proteste in Iran. Lo riferisce il vicegovernatore per la sicurezza di Teheran, Ali Ashgar Nasserbakht, citato dall’agenzia semiufficiale iraniana Ilna. Le proteste contro il carovita, sfociate poi in manifestazioni antigovernative, sono cominciate mercoledì 27 dicembre.

Nove persone sono state uccise nella notte tra lunedì e martedì: lo riporta la Tv di Stato del Paese. Secondo quanto riportato stamani dalla Tv di Stato, sei dimostranti sono stati uccisi durante un attacco a una stazione di polizia a Qahdarijan. Gli scontri, sempre secondo la Tv, sono iniziati quando i dimostranti hanno cercato di rubare armi dalla stazione di polizia. Inoltre, un ragazzino di 11 anni e un uomo di 20 sono stati uccisi a Khomeinishahr, mentre un membro della Guardia Rivoluzionaria iraniana è stato ucciso a Najafabad. Tutte queste località si trovano nella provincia centrale iraniana di Isfahan, circa 350 chilometri a sud di Teheran.

Video dalla pagina YouTube di Agenzia Vista.

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