Iran. Nuova bordata conservatrice alle politiche liberali del governo Rohani

Pubblicato il 14 Giugno 2015 14:34 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2015 14:34
Hassan Rohani

Hassan Rohani

IRAN, TEHERAN – Non vi è alcuna necessità di porre la questione della presenza delle donne negli stadi o di tenere concerti nell’attuale situazione nel Paese. La nuova bordata alle politiche più liberali del governo di Hassan Rohani, nel secondo anniversario della sua elezione, arriva dall’Ayatollah conservatore Nasser Makarem Shirazi, che ha incontrato a Qom il capo della polizia Hossein Ashtari.

Quest’ultimo ha ribadito, secondo l’agenzia Tasnim, che la polizia agisce “in accordo con la legge”, e così ha fatto anche quando ha negato l’accesso delle donne alle strutture sportive o cancellato alcuni concerti. L’ultimo a subire questa sorte, per un provvedimento giudiziario, è il cantante di musica tradizionale Parvaz Homy.

Nella sua conferenza stampa di metà mandato, Rohani ha criticato la cancellazione, da parte della magistratura, di concerti “legalmente autorizzati” dal ministero della cultura e le interferenze nell’autonomia delle organizzazioni della cultura.

Quanto all’ingresso delle donne alle partite di pallavolo, annunciato nei giorni scorsi dalla vice-presidente Shahindokt Molaverdi, quest’ultima aveva anche detto di sperare che sulla questione non vi fosse uno scontro con i conservatori.