Iran, regista in carcere comincia sciopero della fame

Pubblicato il 20 maggio 2010 17:36 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2010 21:11
Il regista Mohammad Nurizad

Il regista Mohammad Nurizad

Un giornalista e regista dissidente iraniano, Mohammad Nurizad, in carcere dall’autunno scorso, ha cominciato uno sciopero della fame dopo essere stato picchiato da alcune guardie. Lo rivela il sito Kaleme, del leader dell’opposizione Mir Hossein Moussavi.

Domenica 16 maggio il regista Jafar Panahi, vincitore del Leone d’oro al Festival di Venezia nel 2000, aveva fatto sapere di avere anch’egli cominciato uno sciopero della fame, dopo quasi due mesi e mezzo in carcere.

La notizia è stata resa nota al Festival di Cannes, dove Panahi era stato invitato come membro della giuria. Nurizad è stato condannato a tre anni e mezzo di reclusione e a 50 frustate per avere criticato la Guida suprema, ayatollah Ali Khamenei, in alcune lettere pubblicate sul suo sito. Anche dopo l’arresto non ha accettato di fare marcia indietro ed ha anzi inviato un’altra missiva simile a Khamenei.

Kaleme scrive che Nurizad, rinchiuso nel carcere di Evin, è stato picchiato martedì da cinque guardie e nel pestaggio ha riportato danni alla vista. Successivamente è stato posto in isolamento.